Con l’avvio di questo anno pedagogico, presso l’asilo nido “Chicchi di Grano” di Scoppito (AQ) partirà un progetto sull’apprendimento intergenerazionale ideato dalla dottoressa Tiziana Montagliani.

La Dottoressa Tiziana Montagliani, psicologa psicoterapeuta, esperta di apprendimento ha infatti ideato un progetto dal titolo ” “Nonno mi racconti una storia?”

Il progetto coinvolgerà gli anziani/nonni per favorire l’interazione tra le diverse generazioni e la trasmissione del patrimonio storico-culturale.

La nascita del progetto

Le vite sono profondamente cambiate nell’arco degli ultimi decenni.  

I cambiamenti sociali, economici e demografici hanno contribuito a modificare la struttura e le abitudini familiari con una conseguente separazione tra le generazioni.

Le famiglie sono sempre meno numerose e ogni membro vive sempre meno l’ambiente domestico.

Così anziani e bambini hanno sempre meno probabilità di incontrarsi e interagire.

Eppure il legame nonno-nipote è tra i più saldi e preziosi dal punto di vista educativo ed affettivo.

Gli obiettivi del Progetto

I progetti intergenerazionali si pongono tra gli obiettivi quello di facilitare la costruzione di nuove relazioni, attraverso attività creative da svolgere insieme.

Questo al fine di evitare l’isolamento degli anziani e arricchire le capacità relazionali dei più giovani.

Le persone anziane sono custodi della storia e delle tradizioni, rappresentano un collegamento vitale con il nostro passato e possono donare un senso di identità all’intera popolazione.

Fino a qualche decennio fa i nonni trasmettevano i loro insegnamenti e i loro valori attraverso il racconto di eventi del passato, della loro infanzia e di leggende locali e tutto questo viene riproposto nel progetto “Nonno mi racconti una storia”.

Come si svolgerà il Progetto

La condivisione degli stessi spazi e delle stesse attività è un’opportunità per riacquistare una maggiore coesione sociale.

Le attività creative che nell’asilo svolgeranno insieme bambini e anziani riguarderanno la cucina, il giardinaggio, la musica.

Il mutuo scambio di creatività e saperi permetterà ai più piccoli di sentirsi accompagnati e arricchiti nel loro percorso di crescita e stimolerà i più anziani a mantenere attive e vitali e le loro capacità di apprendimento e di saper fare.

Il loro incontro è sempre un successo, la loro comunicazione risulta facilitata da ciò che hanno in comune: linguaggio semplice e lentezza.

Non ci possiamo permettere di perdere o trascurare il valore inestimabile dei nostri anziani. Loro costituiscono le nostre fondamenta storiche e dobbiamo rivalutare il loro ruolo di educatori nella società.

Per fare questo è importante mantenere il loro corpo e la loro mente attivi e dinamici proprio come cercheranno di fare nell’asilo nido di Scoppito.

Come #TiaiutiAmo contribuisce alla riuscita del Progetto

Il Centro di Assistenza Domiciliare #tiaiutiamo crede nel valore culturale ed educativo degli anziani i quali, però, spesso sono anche soggetti a una fragilità sociale e relazionale.

Per questo motivo il Centro #tiaiutiamo si avvale di collaborazioni con Operatori d’Aiuto, fisioterapisti e psicologi che si adoperano al fine di riabilitare gli anziani a una quotidianità  più attiva e dinamica.

Il fine è quello di raggiungere il livello di autonomia massima a cui ognuno può aspirare, in base alle proprie individuali possibilità.

In questo modo i Nonni potranno raccontare la loro storia ai loro Bambini.

Anziani e Bambini di nuovo insieme

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